Breve accenno alla storia del filato e dei merletti di Mel:
La storia del merletto e del filato in Italia è profondamente legata alla Serenissima Repubblica di Venezia. Dalle origini rinascimentali all'evoluzione industriale, l'arte si divide tra l'antico merletto ad ago (tipico di Burano) e il merletto a fuselli o a tombolo (tipico di Pellestrina e diffuso nelle aree alpine bellunesi). [1, 2, 3, 4]
📍 L'Arte del Merletto Lagunare
- Merletto di Burano: Reso celebre nel XVI secolo, veniva realizzato interamente a mano tramite un paziente intreccio di filo e ago, senza supporto tessile. Questa arte divenne un importante bene di lusso esportato nelle corti europee più prestigiose (persino per il Re Sole). [1, 2, 3, 4, 5]
- Merletto di Pellestrina: Sviluppatosi parallelamente, si avvale della tecnica a fuselli (o tombolo), in cui i fili vengono arrotolati su piccole rocchetti di legno e intrecciati su un cuscino. [1, 3]
- Il Rilancio: Dopo la caduta della Repubblica di Venezia, la tradizione subì un declino, ma venne provvidenzialmente rilanciata nel 1872 grazie all'apertura della storica Scuola dei Merletti di Burano da parte della Contessa Andriana Marcello. [1, 2, 3]
🌲 Filati e Merletti nel Territorio di Mel e Provincia
Nel Bellunese e nella Valbelluna (compresa l'area dell'ex comune di Mel, oggi parte di Borgo Valbelluna), la lavorazione manuale dei filati ha sempre avuto un carattere fortemente domestico. Le donne della zona si dedicavano alla filatura di lana e lino, per poi unire le abilità di tessitura con tecniche di pizzo e decorazione. Storicamente, la vicinanza commerciale e l'influenza culturale della Repubblica di Venezia hanno favorito la diffusione di queste competenze artigianali anche nelle valli alpine e in Cadore. [1, 2
Qui trovate anche qualche foto suggestiva e un breve video di questo interessante evento:
Breve video che racconta l evento:






